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Medicina del sonno

Il sonno ed i suoi misteri

A cosa serve il sonno?

Il sonno occupa quasi un terzo della nostra vita ma il suo vero significato rimane ancora un mistero. Quello che si può dire con certezza è che esso non è solo un periodo di inattività della mente e del corpo. Il sonno è invece un fenomeno biologico complesso, caratterizzato da un abbassamento del livello di coscienza e dalla riduzione della funzionalità biologica ed è indispensabile alla sopravvivenza dell’organismo e all’equilibrio psichico dell’uomo e degli animali superiori. Durante il sonno attraversiamo degli stati di coscienza differenti che sono però indispensabili al mantenimento di una attività psichica. Mentre dormiamo vengono elaborati i dati della memoria, vengono organizzate le esperienze di vita passate e progettate le esperienze future.

Cosa sappiamo del sonno?

Nel corso di questo secolo sono stati effettuati notevoli progressi nel campo della medicina del sonno. Nel 1929 è stata introdotto nella pratica clinica l’ elettroencefalogramma (EEG), che risulterà essere un mezzo indispensabile allo studio del sonno, permettendo di registrare l’attività elettrica del cervello in modo semplice e non invasivo. Solo molto più tardi, nel 1953, registrando l’ EEG insieme ad altri paramenti come l’ Elettrocardiogramma, l’Elettromiografia (che studia l’attività dei muscoli) ed il pneumogramma (che rileva l’attività respiratoria), è stato possibile scoprire che il sonno è costituito da varie fasi. Esistono infatti fasi di sonno lento e di sonno chiamato sonno paradossale o REM (sonno a movimenti oculari rapidi). Nel sonno lento (che a sua volta è diviso in quatto fasi) si riducono le funzioni vitali e l’organismo recupera attivamente, mentre nel sonno REM sono concentrati i sogni e l’EEG è simile a quello della veglia. Durante la notte si susseguono cinque o sei cicli, ognuno costituito da una fase lenta e da una REM.

I disturbi del sonno

Quali sono i problemi che rendono il riposo non soddisfacente o addirittura insufficiente per l’organismo?  

Si stima che circa un terzo della popolazione italiana soffra di disturbi legati al sonno.

Molte sono le cause alla base di una cattiva qualità di sonno: dalle condizioni ambientali non idonee ad una serie di patologie che influiscono direttamente o indirettamente sul sonno stesso. Ogni giorno l’elenco si arricchisce, grazie anche al fatto che la medicina del sonno sta gradualmente occupando l’interesse che merita, visto il crescere della consapevolezza nella società della sempre maggior importanza del sonno ed i suoi disturbi.

E’ sempre maggiore lo spazio dedicato al sonno dai mass-media e l’attenzione verso questo tema da parte dei medici stessi, il che è molto importante per lo sviluppo della scienza e dell’arte della medicina del sonno e di grande aiuto per chi soffre di disturbi del sonno, ovvero circa un terzo della popolazione.

Oggi, infatti, molto si conosce riguardo alla cosiddetta architettura del sonno e alle patologie che lo riguardano, siano esse di interesse neurologico che cardio-respiratorio.

Il principale problema è però costituito dal fatto che molti di coloro che sono affetti da qualsivoglia disturbo del sonno non ne sono consapevoli e non si sottopongono ad alcuna visita specialistica, e quindi non ricevono l’adeguato trattamento.

Le conseguenze di una mancata diagnosi di un disturbo del sonno assumono oggi un sempre maggiore impatto sociale: basti pensare ai costi in termine di vite umane, e di oneri finanziari a carico della collettività, dovuti ad incidenti stradali o sul lavoro causati dalla sonnolenza diurna.

Le principali patologie di interesse della medicina del sonno sono: le insonnie, i disturbi del movimento e comportamentali durante il sonno, le ipersonnie ed i disturbi della vigilanza, i disturbi respiratori durante il sonno.

Tutte queste condizioni, alterando la vigilanza del soggetto, lo mettono in condizioni di rischio quando sono necessari prontezza di riflessi ed attenzione come ad esempio alla guida dell’auto o nello svolgimento di attività pericolose o di precisione.

1. L’insonnia è la più comune di tutti i disturbi del sonno. Il problema principale è la difficoltà ad addormentarsi e / o mantenere il sonno. Esso può essere un sintomo di un altro disturbo o una condizione primaria. La depressione ed il dolore spesso peggiorano questa condizione.

2. Sindrome delle Gambe senza Riposo è una sensazione sgradevole nelle gambe che può essere alleviata solo spostandosi. I sintomi sono spesso descritti come dolore spasmi o una sensazione di prurito. Questo si verifica più spesso durante la notte, rendendo difficile per riposare o dormire.

3. La narcolessia è una condizione che causa sonnolenza improvvisa, “attacchi di sonno”.  Altri sintomi associati con la narcolessia sono cataplessia, sogni vividi e paralisi del sonno.

4. Inadeguata Igiene del sonno è un disturbo del sonno causato da cattive abitudini durante il sonno, le malsane abitudini pre-sonno, i rituali e / o un ambiente poco idonei al riposo.

5. Sindrome di sonno insufficiente è un disturbo che si verifica quando un individuo persiste a non ottenere il sonno sufficiente senza la presenza di un altro disturbo del sonno.

6. I disturbi del sonno disturbi infantili sono comuni nei bambini di età tra i 2-18 anni e includono apnea ostruttiva del sonno, disturbi del movimento sonno-correlati, come i modelli di sonno alterati, il terrore del sonno e il sonnambulismo.